"La parola non è un oggetto casuale..una merce di scambio..un codice di comodo..è la storia..l’intelligenza che adatta o reinventa..l’emozione che dà accenti..ritmi soavità e burrasca..aspetto..volto alla muta condizione del cuore..La parola ricorda..ricorda com’eravamo..perché siamo..come saremo..ricorda nell’intimo della sua essenza..in una memoria che sopravvive ai suoi nuovi colori e ai suoi vecchi significati..perché se le cose le ha create Dio..le parole sono le cose ricreate dagli uomini..è quel nome..la vita.."
(Roberto Vecchioni)

Visualizzazione post con etichetta Elezioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Elezioni. Mostra tutti i post

domenica 13 aprile 2008

La Domenica delle Salme


"Veramente la scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime. L'Italia della marcia su Roma, becera e violenta, animata però forse anche da belle speranze. L'Italia del 25 luglio, l'Italia dell'8 settembre, e anche l'Italia di piazzale Loreto, animata dalla voglia di vendetta. Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo..
Non sono spaventato: piuttosto sono impressionato, come non lo ero mai stato. Va bene, mi dicevo, succede anche questo: uno dei tanti bischeri che vengono a galla, poi andrà a fondo. Ma adesso sono davvero impressionato, anche se la mia preoccupazione è molto mitigata dalla mia anagrafe. Che vuole, alla mia età preoccuparsi per i rischi del futuro fa quasi ridere..
Io voglio che vinca, faccio voti e faccio fioretti alla Madonna perché lui vinca, in modo che gli italiani vedano chi è questo signore. Berlusconi è una malattia che si cura soltanto con il vaccino, con una bella iniezione di Berlusconi a Palazzo Chigi, Berlusconi anche al Quirinale, Berlusconi dove vuole, Berlusconi al Vaticano. Soltanto dopo saremo immuni. L'immunità che si ottiene col vaccino..
E' strano: io non avevo mai preso parte alla campagna di demonizzazione: tutt'al più lo avevo definito un pagliaccio, un burattino. Però tutte queste storie su Berlusconi uomo della mafia mi lasciavano molto incerto. Adesso invece qualsiasi cosa è possibile: non per quello che succede a me, a me non succede nulla, non è che io rischi qualcosa, è chiaro. Quello che fa male è vedere questo berlusconismo in cui purtroppo è coinvolta l'Italia e anche tante persone perbene"..

(Indro Montanelli, intervista a Repubblica, 26 marzo 2001)

Parole che leggo e rileggo prima di uscire di casa..

La sezione 562 si trova al primo piano della scuola elementare Jacopo Dal Verme..
Fin da quando sono bambino so che quest’ultimo è stato un condottiero che nel 1391 sconfisse i francesi ad Alessandria con milizie esclusivamente italiane..Provo a prendere la cosa di buon auspicio..immaginando come sarebbe bello se chi oggi si crede la reincarnazione di Napoleone possa capitolare definitivamente a colpi di voti come di spada..
Ma so benissimo che la mia è pura illusione..
All’interno della stanza non c’è nessun elettore..tutto è tranquillo..tutto è in ordine..ogni cosa è al suo posto..
Resto sulla soglia per qualche attimo e come in una vignetta di Vauro mi dico a me stesso più e più volte che ‘si può fare’..ancora per questa volta..questa volta soltanto..l’ultima..
Alla fine mi ci vuole un certo sforzo per presentarmi con coraggio nel mio seggio..
Le cabine sono tutte libere e mi viene indicata la numero 1..
Apro la scheda rosa e con relativa fermezza voto prima alla Camera..
Quando apro quella gialla del Senato mi sento fin da subito richiamare dai colori dell'Arcobaleno..questo perché come capolista in Lombardia è stata candidata Rita Borsellino..ovviamente la cosa non può che farmi piacere..ma ho già deciso di non ridare il mio voto a Bertinotti..perchè mi ha stufato..inutile ricordare le gravi colpe del Faust sulla caduta del primo Governo Prodi..e poi non ha mai sognato contratti metalmeccanici..ma direttamente la presa del Palazzo e lo ha pure realizzato..in proprio..con quello di Montecitorio..

Distolgo quindi lo sguardo e vergo per la seconda volta il simbolo dell'Italia dei Valori..
Avrebbe anche potuto uscire sangue dalla punta della matita..tanta è la sofferenza e il dolore che provo verso queste ennesime elezioni farsa..
Già è così..nessuno parla più del 2006 (come se fosse passata un’eternità) e di come allora i vari brogli hanno ridotto l'assenteismo a una percentuale pressochè uguale in tutte le regioni..anche laddove era del 20% si è ridotta magicamente al 2%..Queste sono elezioni antidemocratiche senza Preferenza dove il voto di ognuno ha un valore diverso a seconda della regione in cui si vive..dove chi sta sotto alla soglia di sbarramento non sarà mai rappresentato nonostante abbia ricevuto centinaia di migliaia di voti..in qualche caso più di un milione..
Ripiego le due schede e le infilo dentro ai due scatoloni..
Esco fuori..sono disgustato..
Tutto è troppo bello..tutto è troppo pulito..anche le persone mi sembrano più buone e stranamente persino serene..
Io invece mi sento come un randagio che di sua spontanea volontà si è recato al canile tirato a lustro per l’occasione..per farsi fare una bella dose di democrazia partecipativa..
Mi guardo in giro..e più guardo e più respiro bene quest'aria..più ho la sensazione che ci si ritrovi ad essere né più né meno che in un qualsiasi paese dell’Est dopo la caduta del muro..Tutto qui è davvero fermo..tutto è immobile..l’aria è stantìa..l’ordine..il buonismo e la serenità sono solo finte apparenze..
Più passano gli anni e più il futuro fa paura a tutti..anche a chi cerca di non farlo vedere..ma se il muro a Berlino è caduto..qui ce l’hanno tirato su..non lo vediamo ovviamente..non è un muro di cemento e filo spinato..è un muro più astratto..ma c'è..e noi tutti siamo dall'altra parte..che è la parte sbagliata di quel muro..
Questa è la libertà che ci è stata imposta..
Lenin direbbe che “la democrazia è uno stato che legittima la sottomissione della minoranza alla maggioranza..ed è paragonabile ad un'organizzazione istituita per l'uso sistematico della forza di una classe contro l'altra..di una parte della popolazione contro l'altra”..
Io non so se sia veramente così..credo che il concetto di democrazia sia un’altro..credo nella democrazia greca e in particolare in quella ateniese..ma quando i molti (la casta) governano e pensano soltanto a contentar se stessi si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa..la tirannia mascherata da libertà..
Democrazia e Libertà..quali meravigliose utopie..
Dalla strada continua ad arrivare gente..le osservo interessato..ci sono molte persone anziane..
Molti di loro lo so..sono stati in un passato che pare sempre più lontano..partigiani..strenui difensori della libertà contro le infamie della dittatura fascista..perchè il mio quartiere..l'Isola..è così..lo è stato ai tempi della Resistenza e lo è tutt’oggi..l'ultima roccaforte rossa di una città sempre più nera..
E ne sono orgoglioso..
Mi arriva un messaggio che mi distrae dalla moltitudine di pensieri..
Jhonny mi scrive che avevo ragione io..contro ogni previsione di pioggia oggi c’è il sole..
E’ vero..è una domenica di sole..la giornata è molto bella e l’aria è primaverile..
Da lontano sento suonare a festa le campane di una chiesa..
Mi sembra di vivere tra le righe de “Il Sabato del villaggio” di Leopardi..
Ma oggi non è Domenica?..
Ma soprattutto mi chiedo che cosa diavolo ci sarebbe da festeggiare?..
Libero dalla catena la piccola Spicchio di Luna Rossa..
Getto un’ultima occhiata sulla scuola..
Poi mi volto verso Piazza Archinto e me ne vado..
Me ne vado sconfitto..
Perché oggi mi hanno preso tutto..
Con oggi ci hanno davvero preso tutto..
E con un sole e con un cielo così..

Penso che neanche Dio sia poi così tanto democratico..

Mario

martedì 8 aprile 2008

Aria di Rivoluzione


“Potrete ingannare tutti per un pò..Potrete ingannare qualcuno per sempre..Ma non potrete ingannare tutti per sempre”..
(Abramo Lincoln)
..
Stanotte ho vacillato..
Dopo aver passato una serata alcolemica con “persone che oltre a considerare amiche..senti vicine in una fratellanza di ideali seppure questi ultimi..gli ideali appunto..ormai non si riescano a sentire più che meri orpelli della ragione in un mondo che la ragione la perde metodicamente e irrimediabilmente” (Max)..nel tornare a casa sulla piccola Spicchio di Luna Rossa come dicevo..ho vacillato..e non per il vino..
Oggi ancor più di ieri non ho nessuna illusione sulla possibilità di votare un partito che mi rappresenti pienamente..
Come diceva già nel 1996 Giorgio Gaber..“La Democrazia rappresentativa dopo alcune geniali modifiche fa sì che tu deleghi un partito che sceglie una coalizione che sceglie un candidato che tu non sai chi è..e che tu deleghi a rappresentarti per cinque anni..e che se lo incontri ti dice giustamente.."Lei non sa chi sono io!"..
Questo è il potere del popolo”..
E allora proverò a convincermi scrivendo alcune delle motivazioni per il quale votare alla fine mi sembrerà quasi un atto di Liberazione..
Andrò a votare perché prima di tutto credo nella Costituzione Italiana e con questo la rispetto e la difendo..
Andrò a votare perchè voglio continuare ad avere tutti i diritti che ha un cittadino libero di prendere i politicanti della cosca e di poterceli mandare bellamente..
Andrò a votare perché anche se gli astenuti in Italia fossero milioni la partitocrazia non ne terrebbe minimamente conto..e anche se gli elettori fossero tre in tutto..i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti..
Andrò a votare perchè non farlo paradossalmente li rafforzerebbe..soprattutto quelli per cui non voterei mai e poi mai..
Andrò a votare perchè in un Paese deluso e assente..o peggio ottuso e ingenuo come il nostro..sarebbe molto più facile per loro agire indisturbati..
Andrò a votare perché se c’è un “kapò” e un “turista della democrazia” tra tutti i paesi democratici occidentali..quello è Berlusconi..
Andrò a votare perché se c’è qualcuno che non ha mai combattuto la Mafia ma che semmai ne era coinvolto assieme a Marcello Dell'Utri..con dubbie amicizie fin dentro la villa di Arcore (lo stalliere Vittorio Mangano condannato per aver ammazzato due persone..per loro un eroe!)..per non parlare del legame con i boss di Cosa Nostra..Filippo e Giuseppe Graviano..quello è Berlusconi..
Andrò a votare perché se c’è una cosa che mi dà il voltastomaco è chi è stato iscritto alla Loggia P2 con la tessera 1.816 e che ha preso il Piano di Rinascita Democratica di Licio Gelli e lo ha attuato copiandolo oramai quasi tutto..Questo è il vero Matrix..e non è fantascienza..
Andrò a votare perché per Berlusconi..Mussolini non ha mai ucciso nessuno..ma gli oppositori li mandava in vacanza al confino..
Andrò a votare perché con lui al governo la storia della Resistenza verrà riscritta e il fondamento antifascista della Costituzione verrà calpestato e fatto a brandelli dalla sua maggioranza..
Andrò a votare perchè non sopporto chi ancora oggi candida..tra le proprie fila..gente come Giuseppe Ciarrapico..che non rinnega gli anni del fascismo ma li esalta..
Andrò a votare perchè Berlusconi è così..fascista dentro..nei metodi..nei modi..nelle dichiarazioni..nelle alleanze..nella gestione del potere..con una fedina penale in processi giudiziari a suo carico così nera da far invidia anche alla camicia che porta..(Traffico di droga - Falsa testimonianza sulla P2 - Tangenti alla Guardia di finanza - Tangenti a Craxi (All Iberian 1) - Falso in bilancio (All Iberian 2) - Caso Lentini - Medusa cinematografica - Falso in bilancio nell’acquisto dei terreni di Macherio - Consolidato gruppo Fininvest - Lodo Mondadori - Processo Sme-Ariosto - Toghe sporche-Sme - Spartizione pubblicitaria Rai-Fininvest - Tangenti fiscali sulle pay-tv - Stragi del 1992-1993 - Concorso esterno in associazione mafiosa - Diffamazione aggravata dall'uso del mezzo televisivo - Telecinco in Spagna - Compravendita diritti televisivi)..
Andrò a votare perchè per Berlusconi i magistrati italiani sono matti..mentalmente disturbati..e antropologicamente estranei alla razza umana..Oltre ad essere il braccio armato della sinistra s’intende..
Andrò a votare perché sotto di lui la magistratura non è mai stata libera e indipendente e di certo ne distruggerà quel poco di autonomia che ancora rimane..
Andrò a votare perché tutte le leggi ad personam e i condoni fatti apposta per salvare se stesso e i suoi immorali sguatteri non si dimenticano..(La legge sulle rogatorie internazionali - La legge sulla depenalizzazione del falso in bilancio - La legge Cirami sul legittimo sospetto - La legge ex Cirielli che accorcia i termini di prescrizione di molti reati - La legge Pecorella - Il lodo Schifani sulla sospensione dei processi alle alte cariche dello stato - Lo scudo fiscale - Il condono fiscale - La legge sulla tassa sulle successioni e sulle donazioni per i grandi patrimoni - Il decreto spalma debiti per le società sportive - La legge Gasparri - Il Decreto salva Rete 4 - La legge Frattini sul conflitto d'interessi - Previdenza complementare che favorisce il sistema assicurativo - Norme sul digitale terrestre che finanziano la vendita di decoder - Inappellabilità delle sentenze di proscioglimento)..
Andrò a votare perché mentre gli italiani si impoverivano il suo patrimonio personale raddoppiava come per magia crescendo in soli due anni (dal 2003 al 2005) da 5,9 miliardi di dollari a 12 miliardi grazie ad alcune delle sopra citate leggi..
Andrò a votare perché Europa 7 deve trasmettere sulle frequenze occupate abusivamente da Rete 4 (grazie al decreto salva-Rete 4 e alla Gasparri) che deve spostarsi sul satellite così come ha sentenziato l’Alta Corte di Giustizia europea di Lussemburgo..con annessa supermulta europea di 300 mila euro al giorno retroattiva dal luglio 2006 che pagheremo noi se ciò non avverrà..
Andrò a votare perché voglio la liberazione della tv dalla politica..Fuori i partiti dalla Rai..fuori Berlusconi da Mediaset o dalla politica..un tetto antitrust di una rete per ogni soggetto privato e mercato aperto a nuovi soggetti..
Andrò a votare perché Berlusconi è riuscito anche a negare l'editto bulgaro di Sofia e la cacciata dalla Rai di Enzo Biagi..Michele Santoro e Daniele Luttazzi..arrivando perfino ad infangare pochi giorni dopo la scomparsa di Biagi..la memoria di un uomo d'integrità morale e professionale che ha combattuto contro le ingiustizie e l'arroganza del potere..
Andrò a votare perché Berlusconi nei suoi 5 anni di Governo ha fatto aumentare la spesa pubblica portandola oltre il 50% del pil..ha aumentato il debito pubblico di 164,464 miliardi di euro e l’evasione fiscale..per giunta legittimandola..
Andrò a votare perchè se nel 2001 il pil cresceva dell'1,7% nel 2005 è sceso allo 0,2% contro una media europea dell'1,5%..(Fonte: 2001 Eurostat; 2005 Consensus Forecast)..
Andrò a votare perchè è un venditore di cammelli..non ha mai abbassato le tasse..o meglio..le ha abbassate significativamente del 60 % solo ai redditi che superavano i 100.000 euro..il 16,5% degli italiani..ampliando il divario tra i ricchi e i poveri..con lo stesso Vittorio Feltri che su Libero scriveva “Se non stimassi Tremonti, per non dire di Berlusconi, sospetterei che ci hanno preso per il culo”..
Andrò a votare perché solo a lui poteva venire in mente di inventarsi un progetto faraonico..inutile e delirante come il ponte sullo Stretto di Messina..senza peraltro la necessaria copertura finanziaria secondo una legge che non si vergognava di chiamarsi legge-progetto..proiettata in un futuro di chiacchiere con i cantieri per lavori da eseguire in un numero indefinito di anni..
Andrò a votare perchè sua è la Legge 30 (impropriamente detta legge Biagi) che ha creato il precariato nel lavoro per milioni di persone..
Andrò a votare perché Berlusconi vede comunisti ovunque..ma se ha fatto tutto quello che ha fatto..allora è perché i comunisti non solo non sono ovunque..ma sono una razza in via di estinzione..
Andrò a votare perché la ciarlataneria di Berlusconi e dei suoi alleati non ha nulla in comune con la destra liberale e legalitaria..
Andrò a votare perchè nonostante che Marx disse che “La storia si ripete sempre due volte..la prima volta come tragedia..la seconda come farsa”..non posso fare a meno di non pensare che Berlusconi ancora oggi costituisce un pericolo incombente per tutte le istituzioni democratiche..
Andrò a votare perché sono terrorizzato dall’idea che Berlusconi alla fine del quinquennio di governo si farà eleggere capo dello Stato di una repubblica presidenziale..
Andrò a votare perché per lui la Russia di Putin è un modello di diritti umani..
Andrò a votare perché è stato lui ad organizzare il macello messicano del G8 di Genova..e le responsabilità politiche della guida di comando..in particolar modo di Fini nella Centrale Operativa e di Castelli nella Caserma di Bolzaneto non si dimenticano..
Andrò a votare perché l’assurda guerra in Iraq non si dimentica così come non si dimentica la guerra in Afghanistan..
Andrò a votare perché se per lui bisogna abbattere tutti i regimi non democratici nel mondo..anche con le armi..modificando il concetto di sovranità nazionale seguendo il non-pensiero del primate Bush..allora da lunedì aspetterò un esercito (ma anche l’eletto!) che ci liberi da tutti i mali..a cominciare da lui..
Andrò a votare perché se lui è l’unto del Signore così come si definì..allora Nietszche aveva ragione e Dio è morto davvero..
Andrò a votare perché purtroppo il “vaccino” per tutti gli italiani che lo votano..auspicato dal grande Indro Montanelli non è mai arrivato..e mai arriverà..
Andrò a votare perché non credo più nella virtuosità degli italiani e perché la maggior parte è cogliona..ma cogliona sul serio..
Infine andrò a votare perché sia che vinca Berlusconi..sia che PdL e PD arrivino al pareggio (specie al Senato) e magari tentino un bel governo di larghe intese..mi auguro che arrivi in parlamento una pattuglia di guastatori capaci di fare opposizione con fermezza e competenza almeno sui due temi cruciali..la libertà d’informazione e la giustizia uguale per tutti..
E allora andrò a votare e seguendo Marco Travaglio voterò per l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro che nelle sue liste presenta diverse persone di rilievo che in questi anni hanno combattuto le battaglie per la legalità e la libertà d’informazione tra cui Beppe Giulietti..animatore dell’associazione Articolo 21 contro ogni censura ed epurazione..Teresa Cordopatri..simbolo della lotta alla ’ndrangheta in Calabria..Franco Barbato..sindaco anticamorra..Leoluca Orlando che in quanto ad antimafia non teme confronti..e poi Pancho Pardi..Silvana Mura fino ad arrivare allo stesso Di Pietro che fa tanta paura e orrore a Berlusconi e che nell'ultimo governo ha saputo pronunciare da ministro e da leader di partito una serie di "no" molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra..su tutte il "no" all’inciucio mastelliano sulla controriforma dell’ordinamento giudiziario e a tutte le altre porcate del cosiddetto ministro della Giustizia ceppalonico..
E se stavolta entrano queste persone in Parlamento e qualcun altro come loro è meglio per tutti..
Perché ho già sentito aria di rivoluzione..
..
“Sto dall'altra parte, quella che simpaticamente il premier ha definito «coglioni». Credo che tutti i giovani, figli di ricchi o di poveri, debbano avere gli stessi diritti allo studio e uguali possibilità nell'affrontare la vita; credo nella magistratura, nella sua indipendenza, e che tutti possano difendersi qualunque sia il conto in banca, quindi non credo alle trame; credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere; credo che non debbano esserci prevaricazioni né leggi ad personam, per sé, familiari o amici; credo che la pace debba sempre vincere sulla guerra; infine credo che non si debbano imbarcare fascisti e neonazisti per un pugno di voti. Non mi fido di chi ha avuto cinque anni e li ha spesi male. E non ho mai sopportato quelli che fanno promesse e non le mantengono”..
(Enzo Biagi)
..
Mario

sabato 29 marzo 2008

Imperativo Morale


“Tutto il mio passato di rivoluzionario è finito in una delusione e oggi per me ha importanza una sola domanda..Che cosa resta da fare a uno che ha capito che contro Satania qualsiasi lotta organizzata..efficace e ragionevole è impossibile?..Gli restano solo due possibilità..o rassegnarsi e smettere di essere se stesso..oppure continuare a coltivare in sé un bisogno interiore di ribellione e manifestarlo di tanto in tanto..Non per cambiare il mondo..ma perché vie è costretto da un intimo imperativo morale”..
(Milan Kundera)



C’è una voce che da un angolo recondito della mia testa mi ripete ogni giorno sempre la stessa frase..
“Non votare..è l’unica scelta che ti è rimasta!”..
Questa voce mi invita a non legittimare con il mio voto una legge elettorale scritta e votata dalla Casa Circondariale delle Libertà..Una legge “porca” per stessa ammissione di chi l’ha ideata..incostituzionale e antidemocratica che impedisce il voto di Preferenza..
Questa voce mi spiega pazientemente che anche se votare significa esercitare un mio diritto..alle prossime elezioni recandomi alle urne non farei altro che rendermi complice di un sistema politico in uno stato avanzato di decomposizione..
Questa voce mi prega di non dare il mio voto per dissentire dal parassitismo e dalla decadenza della maggior parte dei partiti politici..
Questa voce mi spinge a non votare nella speranza di una riconquista dello Stato da parte dei cittadini..
Questa voce è la mia coscienza..
E questa voce come me la sentono in molti..larghi strati di cittadini democratici e dunque antiberlusconiani nel quale circolano due tentazioni..Annullare il voto (o non andare proprio) o votare la Sinistra Arcobaleno di Bertinotti per non seguire la svolta centrista del Partito Democratico di Veltroni..
Tentazioni comprensibili che hanno dalla loro moltissimi argomenti..
Che fine hanno fatto tutte le richieste stranote in fatto di conflitto d’interessi..giustizia..pluralismo televisivo..modifica della legge 30 e via discorrendo…che questo centro sinistra asfittico e inciucione avrebbe dovuto risolvere?!..
Lo scetticismo..la delusione e l’insoddisfazione per quello che doveva essere e non è stato è grande..ma quella che stiamo vivendo è una frustrante campagna elettorale che altro non è se non una lenta agonia senza fine..una farsa che ci consegnerà..dopo la sua quinta candidatura ancora una volta al governo il piccolo Putin di Arcore e il suo Popolo della Libertà Provvisoria..
Un supplizio interminabile e logorante da renderci tutti martiri..perchè oramai..la nuova coalizione berlusconiana realizza senza le sbavature e le crepe democristiane di Casini..un disegno populista eversivo di cristallina evidenza..
Il fondamento antifascista della nostra Costituzione verrà spazzato via e irriso come un cane morto..La morsa clericale e oscurantista su corpi..esistenze private e cultura celebrerà fasti medioevali..La libertà sarà intesa solo nel senso di un’inarginabile arroganza del privilegio..la tolleranza zero verso emarginati e senza santi in paradiso si accompagnerà alla impunità totale e opulenta per amici del governo e altri establishment..Il controllo totale del sistema televisivo farà concorrenza alle più nere fantasie di George Orwell..
Una catastrofe psicocosmica dunque..
Allora è considerando tutto ciò e constatando inoltre un delirante e agghiacciante ritorno della destra estrema in Italia a scapito di una sinistra disgregata..è dal fondo di tutto me stesso che sento alzarsi una voce ancora più forte e ferma di quella che mi vorrebbe astenuto dal voto..
Una voce potente che ribadisce con vigore la propria identità e che riafferma in questa il valore assoluto e inequivocabile dell’antifascismo..
Una voce che mi ha dato modo di riflettere a fondo per scavare molto nella memoria..soprattutto in quella tramandata dai Partigiani e i vecchi saggi che ho avuto il piacere di conoscere..Il diritto al voto è stata una conquista così importante e così piena di sacrifici che nessun comportamento immorale..incapace e ingiusto di una pur vastissima compagine politica..inclusa quella per cui voto..può farmi smettere di esercitarlo.. Se non con la forza o con un'altra dittatura..L'olio di ricino..le manganellate..la prigionia e la morte subita da troppi italiani onesti ci consegna un obbligo civile e morale che deve essere mantenuto indistruttibile.. E' molto più importante il mio voto e il mio diritto a resistere come cittadino di qualsiasi induzione a rinunciarvi..Questo sarebbe il primo vero successo verso una classe politica che è già talmente avulsa dalla società che è chiamata a dirigere e già talmente “casta” nella difesa dei propri privilegi..che il mio non voto rappresenterebbe per loro un ennesimo successo a cui non voglio lasciare il piacere..
E’ chiaro che dal punto di vista della protesta prendere posizioni drastiche è più efficace e chiarisce meglio le idee..tagliando le questioni con la sciabola..
E’ chiaro che mi piacerebbe sperare in una presa di coscienza di classe che porti alla solidarietà di tutti coloro che covano dentro un fuoco di protesta (ergo il proletariato) e quindi alla rivoluzione così com’è descritta nell’ideologia marxista..Ma credo che oggi il rischio di tracollo cui siamo sottoposti..perchè il crollo dell’Italia con Berlusconi sarà più fragoroso e rapido..ci obbliga malgrado tutto a ragionare con il righello..
Per questo voterò..per un mio intimo imperativo morale..
Curandomi allo stesso tempo di affilare per bene il filo della sciabola..

Mario