e farò un sogno di mare e domani un fuoco di legna
perchè l' aria azzurra diventi casa..
Chi sarà a raccontare,
chi sarà, sarà chi rimane..
Io seguirò questo migrare,
seguirò questa corrente d'ali.."
(Fabrizio De Andrè)
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Morbide colline..come fossero le dolci curve di una bella donna..il gioco cromatico dei campi..rustici casali.. fattorie e cantine..cipressi che si stagliano alti e sottili ascendendo al cielo..quel cielo che colora e accende più del vero la terra..boschi di castagni..querce e lecci..castelli e borghi medievali..gli uliveti e i filari dei vigneti li a donare il nettare degli Dei a noi mortali..
E’ aria pura per l’anima..acqua fresca che ritempra il corpo..erba medica che lenisce le ferite dello spirito..
Così il paesaggio toscano mi conquista ogni volta con immutato fascino..
E allora scrivo per ricordare questi splendidi giorni passati a cavallo tra il vecchio e il nuovo anno..tra le colline nel cuore della Toscana..tra il Chianti e le Crete Senesi..iniziando dal ritorno..assieme ai miei inseparabili compagni di ventura..Ciccio e il Tato..nella meravigliosa Siena guidati dalla mano amica e indigena di Silvia come a suggellare un eterna alleanza tra la sua Contrada..l’Istrice..e la mia..la Coccinella..che ovviamente non esiste se non nella mia fervida e scottante immaginazione..
Il girare in modo inconsueto tra anfratti e vicoli pittoreschi..dalla Fortezza Medicea all'elegante Palazzo dei Monte dei Paschi..la banca più antica del mondo..La mole maestosa del Duomo in stile Romanico-Gotico con la facciata raffigurante santi..profeti..sibille e animali allegorici..La colonna sulla piazza antistante con in cima la lupa simbolo di Siena che allatta i due gemelli..La discesa verso il Battistero di San Giovanni e la vista dalla Contrada della Selva sulla grande Basilica di San Domenico..e infine la trecentesca e suggestiva Piazza del Campo a forma di conchiglia concava..luogo neutro e di tutti perché lì si fermano i confini delle diciassette contrade di Siena..Il sole alto a investire di luce le persone che vi arrivano dagli stretti chiassi circostanti e a illuminare in uno spazio aperto il Campo e la quattrocentesca Fonte Gaia che fra i mattoni rossi e le facciate ocra dei palazzi spicca con le sue bianche balaustre in candido marmo..Gli uccellini che volano a stormi giocando sulle nostre teste..il cielo azzurro e limpido con fratello sole a scaldarci come in un giorno di Primavera..e noi seduti sul pavimento in mattoni a scendere verso il Palazzo Comunale in pace e in armonia con il mondo..Di fronte la svettante Torre del Mangia che spicca alta nel cielo e che sul grande orologio segna il 31 Dicembre..Il panino più costoso ma tra i più buoni che mi sia mai capitato di mangiare con lardo di cinta senese e pecorino fresco di Pienza..la bottiglia di Chianti dei Colli Senesi bevuta fino all’ultima goccia in un atto di amore consumato verso quella piazza..quella città..quella terra..quel cielo..quel sole..quel giorno..e quei grandi amici..
La bottiglia che finisce..come l’anno che sta per passare..e che osservo..il volto in stile Liberty di una ragazza con la testa cinta da foglie e grappoli di uva fin sotto al mento..è bella e triste..come per dirmi che dopo di lei ce ne sarà un’altra..e quante altre ancora..lei che è come l’anno che sta per finire..e le altre che verranno come l’anno che sta per iniziare..Bevo l’ultimo sorso di quel miele del cuore e le prometto che non la dimenticherò..lei guarda diritta davanti a se con lo sguardo perso alle mie spalle..non mi risponde..e in un irreale silenzio infine ci separiamo su quella Piazza..lasciandomi il suo sapore sulle labbra e nella gola..a inebriarmi e ad accendermi i sensi sempre più scaldati da quel tiepido sole d’Inverno..
Mario
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- Che è oggi? - gridò Scrooge ad un ragazzetto che passava con indosso gli abiti della festa e che forse s'era fermato per guardarlo.
- Eh? - fece il ragazzo spalancando la bocca dalla maraviglia.
- Che è oggi, bambino mio? - ripetè Scrooge.
- Oggi! - rispose il ragazzo. - È Natale, oggi.
(Charles Dickens, Canto di Natale)
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La verità è una e incontrovertibile..gli operai sono solo operai..gente sporca..vestita male..pallida..stanca..stressata..sempre preoccupata di riuscire ad arrivare a fine mese..non vanno alle "prime" e nemmeno alle "ultime"..Di loro non importa nente e a nessuno..Se un operaio si fa male..per i padroni ed i sindacati stessi è un coglione..se denuncia e se fa nomi (mai per paura)..è solo questione di tempo e gliela fanno pagare..con la legge 626 che viene applicata solo quando c'è da dare la colpa a qualche operaio infortunatosi sul posto di lavoro..
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Le accuse del Csm alla Forleo si leggono tutte nelle parole di sentenza anticipata di Letizia Vacca..laica del Pdci e vicepresidente della prima commissione che si occupa della Forleo e di De Magistris..definendoli "cattivi magistrati” che tengono “condotte devastanti” e che “devono fare le inchieste e non gli eroi”..
Ma va?!..I magistrati devono fare le inchieste..Infatti De Magistris ne stava facendo due su politici di destra e sinistra..il caso Why Not che vede coinvolti il primo ministro Prodi per abuso d'ufficio..il ministro della giustizia Mastella per abuso d'ufficio..finanziamento illecito ai partiti..truffa all'Unione europea e allo Stato italiano..e una schiera di politici..affaristi..militari..magistrati e massoni..Guardacaso una gliel’ha tolta il suo capo..l’altra il Pg..La Forleo invece essendo un Gip non fa indagini..ha "solo" chiesto al Parlamento..in assoluta correttezza..di consentire alla Procura di farle sulle telefonate dei furbetti delle scalate con sei parlamentari..i tre di Forza Italia e i tre dei Ds..Il Parlamento ha risposto con tre mesi di insulti..
Cattivi magistrati..Socialmente pericolosi perchè alzano con coraggio e forza la testa dal fango e dallo sterco in cui le istituzoni e questa politica ci stanno facendo affondare?!..
Vorrei far notare che la somma Vacca Letizia è tra quelli che al Csm ha votato sì al reintegro in Cassazione del pensionato Corrado Carnevale..grand'uomo che cassava le condanne dei mafiosi perchè mancava un timbro..che riceveva gli avvocati dei mafiosi in casa sua prima delle camere di consiglio..e che insultava Falcone ("un cretino") e Borsellino anche appena morti ammazati..
Ecco chi sono i "buoni magistrati" per la compagna Vacca..
Questo è il coronamento del sogno del Triumvirato di fermare sul nascere le indagini sul potere..Gelli-Craxi-Berlusconi..nella loro ingenuità pensavano che per farlo occorresse modificare la Costituzione scrivendoci che la carriera dei pm è separata da quella dei giudici e che le procure devono obbedire al governo..Mastella e chi gli sta dietro hanno capito che non occorre cambiare le norme..basta creare le condizioni di fatto perché tutto ciò accada..Appena un pm apre un fascicolo sugli amici di un ministro se ne chiede il trasferimento per incompatibilità (del pm..non del ministro)..Anche se la richiesta non sta in piedi si fa credere che è il pm ad avercela col ministro e non il ministro ad avercela col pm..Si chiama “guerra preventiva” e non l’ha neppure inventata Mastella..L’aveva già teorizzata Mao..“Colpirne uno per educarne cento”..
Un golpe politico-giudiziario.."Torniamo alla magistratura fascista, forte con i deboli e debole con i forti. Davanti alla legge, i potenti non sono uguali come tutti gli altri. Questo è il messaggio. E il pericolo è che si apra la strada a un periodo buio: ognuno stia al suo posto e non si immischi, perché rischia"..(Luigi De Magistris)
Intanto del caso Unipol non si parla più..del caso Why Not non si parla più..Il caso D'Alema è diventato il caso Forleo..il caso Mastella è diventato il caso De Magistris..
Bastano alcune dichiarazioni di magistrati (rimasti nell'anonimato..) che non sono d'accordo con l'organo di autogoverno (autoche?!) della categoria..Tra alcuni dei colleghi di Milano della Forleo che indagava sul caso Unipol c'è chi si dice "esterrefatto da una decisione totalmente sproporzionata"..una collega parla di "provvedimento spropositato, sconvolgente, rispetto ai fatti. L'incompetenza funzionale è particolarmente infamante perchè significa che un giudice non può lavorare da solo. Inoltre il provvedimento entra nel merito delle decisioni della Forleo e questa è una intimidazione bella e buona per tutti, da oggi in poi"..e non manca chi la collega Forleo la difende a spada tratta.."Ormai questo è un regime, siamo alla punizione per chi ha osato attaccare persone molto potenti dal punto di vista politico. Anche nel passato recente ci sono stati giudici e magistrati i quali in processi importanti avevano fatto degli svarioni. Ricordo l'avviso di garanzia a Napoli a Berlusconi mentre presiedeva un convegno internazionale. Ebbene mai nessuno ha rischiato la pesantissima sanzione che adesso pende sul capo della collega Forleo"..Quello che è davvero importante è che il caso Forleo farà da "pilota" perchè è la prima volta che il Csm si occupa di un trasferimento da quando non esiste più il vecchio "articolo 2" che disciplinava la materia..Dovranno fare le cose per bene e in modo meditato perchè la vicenda in questione diventerà in sostanza un precedente per il futuro"..è la riflessione di un giudice..
Non si può far finta di niente di fronte all'isolamento politico..alle intimidazioni istituzionali..alla diffamazione..alla delegittimazione..all'induzione al silenzio..alla disinformazione..all'indifferenza di gran parte dell'opinione pubblica..ai proiettili inviati ai due magistrati e alle minacce ricevute dalla Forleo in passato..
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Ramino
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C'è una terra che amo e che mi affascina pur senza esserci ancora stato..
Una terra fatta di grandi spazi..di distese sconfinate..di valli che si perdono a vista d’occhio senza mostrare una fine..
Una terra di immensi scenari chiusi all’orizzonte da imponenti montagne..coperte di nevi eterne..dimore degli Dei..
Una terra di laghi blu cobalto incastonati come gioielli in una terra brulla dai colori della sabbia che si incendia al calar del sole..
Una terra fatta di silenzi..di silenzi assoluti e totali..di un mondo diverso e lontano dal nostro..
Una terra incomparabile..ricca di una tradizione di saggezza millenaria..di simbologia metafisica..di spiritualità e di solitaria meditazione..
Una terra misteriosa..che seduce e ammalia con forza immutabile chiunque vi si rechi..
Una terra abitata da gente che crede nelle proprie radici..sempre pronta al sorriso e orgogliosa di quella terra che sto tentando di descrivere..Il Tibet..
Nello Yin e lo Yang..che ha origine dall’antica filosofia cinese..l’essenza di tutto è un equilibrio fra gli opposti..e così come lo è fra il bene e il male..la luce e l’ombra..la vita e la morte..la spiritualità e la materia..il Tibet trova il suo dualismo paradossalmente proprio nella Cina..
Ma quando un aspetto prevale rispetto al suo contrario o quando un aspetto soccombe..rispetto al suo contrario..si rompe l’equilibrio..e la Cina l’equilibrio col Tibet l’ha rotto più di mezzo secolo fa..(a me hanno rotto anche qualcos’altro..)
Nel 1950..ignorando le Convenzioni Internazionali..le truppe dell'esercito della Repubblica Popolare Cinese invasero ed occuparono il Tibet..uno stato fino ad allora assolutamente indipendente..
Nel 1959 i moti popolari culminarono in dimostrazioni di massa nella città di Lhasa..la Cina rispose uccidendo 87.000 tibetani..a seguito di ciò il Tibet venne annesso alla Cina e il Dalai Lama..prima autorità del paese..fu costretto all'esilio in India..
Nel corso della famigerata "Rivoluzione Culturale" (1966-1976)..seimila templi..la quasi totalità dei luoghi di culto..e una miriade di tesori artistici tra cui statue..dipinti e testi sacri..vennero distrutti..
In poco più di mezzo secolo si calcola che siano morti un milione e duecentocinquantamila tibetani (un quinto della popolazione) come risultato dell'occupazione cinese..
Decine di migliaia sono stati uccisi senza processo solo in base al sospetto di attività anticomuniste..
Migliaia di prigionieri religiosi e politici vengono detenuti in prigioni e in campi di lavoro forzato anche solo per reati di opinione..dove la tortura è pratica comune..
Le donne tibetane sono soggette a sterilizzazione forzata..procurati aborti e a matrimoni forzati con i cinesi al chiaro scopo di eliminare la razza tibetana nel giro di poche generazioni..Questo lo chiamo genocidio!..
Le cure mediche non sono accessibili a tutti e le strutture migliori sono riservate alle persone di nazionalità cinese..e lo stesso discorso vale per l'istruzione..
La lingua tibetana..l’insegnamento e lo studio del Buddismo è proibito..L'odierna apparenza di libertà religiosa è ai soli fini propagandistici per incentivare il turismo..
La Cina trasferisce in modo massiccio e ininterrotto coloni cinesi riducendo i tibetani ad essere sempre più minoranza nel proprio paese..Il Tibet..da sempre paese pacifico tra la Cina e l’India..è stato trasformato in una vasta base militare che ospita non meno di 500.000 soldati cinesi e un quarto della forza missilistica nucleare cinese valutata complessivamente in 550 testate nucleari facendone un deposito di rifiuti tossici e di scorie radioattive..
Inoltre le risorse naturali del Tibet e la sua fragile ecologia stanno per essere irrimediabilmente distrutte..come risultato dell'invasione cinese..Gli animali selvatici sono stati praticamente sterminati..le risorse naturali sfruttate selvaggiamente (oro..uranio e soprattutto legname)..le foreste abbattute (il 46 per cento della superficie boschiva) e il terreno è stato impoverito ed eroso..
Quello che la Cina sta facendo subire al Tibet e al suo popolo è uno spaventoso sopruso che ripugna alle coscienze di tutte le persone libere e amanti della libertà..della pace e dei diritti umani..
Spesso si parla di valori e trovo che avere la possibilità di ricevere un Premio Nobel per la Pace (1989) sia un atto di grande valore..
E invece no!..in Italia i nostri parapolitici cattocomunisti succubi di Pechino e indegni di rappresentarmi sono imbarazzati e non ritengono opportuno incontrare ufficialmente il Dalai Lama durante la sua oramai imminente visita in Italia..per paura di una ritorsione economica della Cina nei confronti della nostra bell’Italietta..
Se questi nanerottoli preferiscono tutelare gli affari dell’imprenditoria se ne vadano in Cina allora e non usino la dignità di un intero popolo per tutelarli..E si ricordino che non siamo una provincia cinese ma uno stato libero!..
Anche il mio amatissimo sindaco di Milano..la Letizia Brichetto Arnaboldi più nota come Letizia Moratti detta Leti..non incontrerà il Dalai Lama ufficialmente per paura che possa perdere i voti della Cina per la candidatura di Milano per l’EXPO del 2015..Machissenefrega!!..che il mondo gli boicotti le Olimpiadi del 2008!!..che ci si renda conto che un atto vile giustificato da opportunità economiche è un’offesa alla democrazia e all’intelligenza di noi cittadini..
Per non parlare del buon Papa Benedetto XVI che non è nemmeno minimamente intenzionato a ricevere il Dalai Lama al Vaticano in quanto non è inserito nella sua agenda di programma..
Che poi un Pastore di Scemenze che cosa potrebbe mai dire ad un Oceano di Saggezza?!?!..
Ci vuole Zen..tanto Zen..
E allora rileggo e riporto le parole del Dalai Lama che danno il senso della cultura e delle aspirazioni di un intero popolo che ancora resiste e che pone il mondo di fronte a una sfida di valore universale..la vittoria del Tibet nella sua lotta..condotta in modo assolutamente pacifico e non violento contro l’occupazione militare cinese che dura ormai da più di mezzo secolo..
E questa sarebbe la vittoria più bella per l’umanità..
Cinesi inclusi..
“Io sogno un nuovo Tibet, un paese libero, una zona di pace, dove i sei milioni di tibetani potranno ricreare il nostro modo adattandolo ai molteplici aspetti del mondo moderno. Io lo vedo come un luogo che tutti, senza escludere i nostri vicini orientali, potranno visitare, dove gioire dell’aria fresca e della bella luce delle montagne, dove trovare ispirazione in un modo di vivere tranquillo e impregnato di spiritualità, e dove forse imparare a capire meglio il loro proprio mondo soffermandosi a meditare per un po’ alle nostre altitudini”..
(Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama)
Mario
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Mi chiedo se abbia senso che un ragazzo ripreso da una telecamera in via Tolemaide mentre lancia un sasso che non colpirà nessuno..e lo lancia dopo una carica sbagliata e ingiustificata dei carabinieri..si prenda sei anni di galera e finisca davvero in prigione..mentre i funzionari e dirigenti imputati per la Diaz rischiano pene minori..sono certi di non andare mai in galera e nel frattempo hanno ottenuto gratifiche e promozioni grazie a supremi dirigenti di polizia e ministri compiacenti?..Come dobbiamo chiamare questa incontestabile verità?..
Si toveranno mai dei responsabili sui fatti di Genova?..Ecco perchè si chiede a gran voce una commissione d'inchiesta..perchè nessun'aula di tribunale può indagare sulle responsabilità politiche sulla gestione di quel disordine pubblico..perchè punendo i diretti responsabili si possa restituire quell'onore e quella dignità a quelle forze dell'ordine che deditamente fanno il loro mestiere ogni giorno con professionalità..onorabilità e rispettabilità..proprio per non lasciare che l'impunità crescente finisca per macchierne l'immagine generale..
E se la verità è la premessa per la giustizia..senza verità non può esserci giustizia..e a Genova che non dimentica..la linea rossa c'è ancora..stà tra noi e la verità..amara e indelebile..come la traccia aperta di una ferita..
Mario
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Ramino
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